Sul computer manca un programma per i P7M
È la causa più comune. Con un doppio clic non succede nulla, oppure il sistema propone di cercare un'app. Il file non è rovinato: semplicemente Windows, macOS, iPhone e Android non sanno aprire la busta della firma digitale. Trascinalo nel riquadro qui sopra e vedi il documento.
Il download si è interrotto
Se il file pesa 0 KB o molto meno del previsto, lo scaricamento non è finito. Scaricalo di nuovo dalla mail, dalla PEC o dal portale da cui l'hai preso, poi riprova.
Il file è in base64 invece che in formato binario
Alcuni sistemi salvano il P7M come testo: aprendolo con il Blocco note vedi righe di lettere e numeri che iniziano spesso con MII. Molti programmi lo rifiutano. ApriFirma riconosce questo formato e lo converte da solo.
Il nome del file è stato cambiato
Se qualcuno ha tolto .p7m dal nome, ad esempio verbale.pdf invece di verbale.pdf.p7m, il lettore PDF dice che il file è danneggiato. Il contenuto però è ancora una busta firmata: trascinalo qui così com'è, il riquadro di questa pagina accetta file con qualsiasi estensione.
In realtà è un P7S o un messaggio cifrato
Un .p7s contiene solo la firma e non il documento: leggi come funzionano i file P7S. Un allegato smime.p7m può essere un'email cifrata, che si apre solo con la chiave del destinatario: vedi la guida a smime.p7m.
Il file è davvero danneggiato
Se anche qui compare l'errore «non valido oppure danneggiato», il file si è rovinato durante l'invio o la copia. La firma digitale non si può riparare: qualsiasi modifica la renderebbe non valida. Chiedi al mittente di inviarti una nuova copia.